Refund JapanUltima verifica: 6 settembre 2026Il nuovo sistema parte il 1 novembre 2026 · tra 40 giorni6 punti che il governo non ha ancora pubblicato

Questa pagina è scritta per i viaggiatori di lingua italiana diretti in Giappone.

Cosa cambia

Tax Free in Giappone 2026: duty free è lo stesso da 5,000 yen?

Tax free, duty free e rimborso sembrano una cosa sola e in Giappone sono due: questa pagina tratta il negozio in città da 5,000 yen e il 1° novembre 2026.

Ultima verifica: 18 settembre 202644 min di letturaOgni cifra risale a una fonte primaria

  • 5.000 ¥Minimo al netto dell'imposta, per negozio e per giorno
  • 1 nov 2026Parte il nuovo sistema, senza periodo di transizione
  • 1 / 11Del prezzo lordo: il tetto di ciò che torna
  • 90 giorniPer lasciare il Giappone con gli acquisti

Il tema di questa pagina ha una cifra sulla porta: 5,000 yen al netto dell'imposta in uno stesso negozio in una stessa giornata, e il modo in cui l'imposta torna indietro cambia il 1° novembre 2026 — Agenzia del Turismo del Giappone (consultato il 19 agosto 2026).

A questo unico tema arrivano parole diverse — tax free, rimborso tasse, esentasse, duty free — e queste parole non indicano tutte la stessa cosa.

Tax free e duty free sono la stessa cosa in Giappone?

Nel parlato le due espressioni si scambiano l'una con l'altra; in Giappone portano in due posti distinti, e questa pagina ne descrive uno solo: l'imposta sui consumi pagata nei negozi in città, da 5,000 yen al netto dell'imposta per acquirente, per negozio e per giornata.

Dal 1° novembre 2026 alla cassa si paga il prezzo con l'imposta inclusa, all'uscita dal Giappone un terminale legge il passaporto e dopo quella conferma l'imposta torna indietro; fino al 31 ottobre 2026 viene invece tolta alla cassa.

L'espressione duty free in Giappone indica i negozi che stanno dopo il controllo passaporti, e quello che vale lì non rientra in ciò che questo sito descrive.

La parola digitata non sposta quindi nessuna condizione: sposta soltanto di quale dei due temi parla la risposta.

Quali parole digitano i viaggiatori per questo tema?

Queste sono le espressioni che portano fin qui, e il senso che ognuna ha in bocca a un viaggiatore.

  • Tax free — l'insegna dei negozi in città che gestiscono questo sistema e il termine con cui l'amministrazione giapponese del turismo lo chiama.
  • Rimborso tasse — il denaro che torna; dal 1° novembre 2026 la parola descrive con precisione la forma di questo sistema.
  • Imposta sui consumi — la formula più esatta del gruppo, perché è di quell'imposta che si parla.
  • VAT refund — un'abitudine portata da paesi in cui il tributo ha un altro nome; qui porta il nome giapponese.
  • Esentasse — in italiano l'aggettivo copre entrambi i posti, quindi tiene in piedi la confusione invece di scioglierla.
  • Duty free — in Giappone indica i negozi che stanno dopo il controllo passaporti, che in questo sito non sono descritti.
  • Sportello dei rimborsi — un'espressione portata da altri paesi; il passaggio fisso qui è il terminale che legge il passaporto alla partenza.

Come torna indietro l'imposta su un acquisto fatto in città?

Le condizioni pubblicate sono poche, e ognuna riguarda un acquisto fatto in un negozio in città e non un luogo che sta dopo il controllo passaporti.

  • Il sistema è per i non residenti, cioè viaggiatori stranieri con un soggiorno sotto i sei mesi.
  • Il passaporto si mostra alla cassa, nel momento in cui l'acquisto viene registrato.
  • La linea di ingresso si legge 5,000 yen al netto dell'imposta, contati per acquirente, per negozio e per giornata, che su un cartellino con l'imposta inclusa fanno 5,500 yen.
  • Dal 1° novembre 2026 quello che si consegna in negozio è il prezzo con l'imposta inclusa, senza alcuno sconto alla cassa.
  • L'uscita dal Giappone deve avvenire entro 90 giorni dalla data di acquisto.
  • Alla partenza un terminale legge il passaporto: un esito verde fa passare, un esito rosso chiede di mostrare la merce.
  • Dopo quella conferma l'imposta torna indietro, e l'importo è un undicesimo del prezzo con l'imposta inclusa.
  • Le strade indicate sono contante, carta, un'applicazione di pagamento sul telefono oppure un operatore autorizzato.
  • Un acquisto da 1,000,000 di yen in su richiede un numero di serie o un dato equivalente registrato in negozio.

Ogni voce di quell'elenco accade in un negozio in città oppure al controllo della partenza — Dogana del Giappone (consultato il 19 agosto 2026).

L'elenco delle strade con cui il denaro arriva sta presso l'Associazione Nazionale dei Negozi Tax Free del Giappone (consultato il 19 agosto 2026).

Che cosa cambia il 1° novembre 2026 in questo vocabolario?

  • L'imposta tornerà dopo la conferma alla partenza e non alla cassa, così la parola rimborso descriverà il gesto reale.
  • La divisione fra beni generali e beni di consumo sparirà, e un negozio in una giornata darà un totale solo da leggere.
  • Il vecchio tetto giornaliero sui beni di consumo sarà eliminato.

Nessuno di questi cambiamenti fa entrare i negozi che stanno dopo il controllo passaporti in ciò che questa pagina descrive.

Che cosa non cambia, qualunque parola si usi?

  • La linea di ingresso resta 5,000 yen al netto dell'imposta, letti per acquirente, per negozio e per giornata.
  • Gli scontrini di due negozi diversi restano due conti separati, anche quando le due vetrine espongono la stessa parola inglese.
  • Il passaporto resta l'oggetto che porta la richiesta alla cassa, e fra le condizioni pubblicate non compare nessuna frase da dire.

Quando il vocabolario disturba la lettura di una risposta?

Avete cercato rimborso tasse e la pagina dice tax free

Le due parole indicano qui lo stesso sistema, e cambiare termine nella barra di ricerca non fa comparire una seconda procedura. A decidere non è l'insegna ma il luogo: un negozio in città, con un passaporto registrato alla cassa.

Un negozio di una via commerciale espone DUTY FREE in vetrina

Un'insegna è una scelta di parole del negoziante e non sposta un indirizzo da un sistema all'altro. Quel negozio resta un negozio in città, quindi valgono le condizioni di questa pagina, e se le gestisca si chiede sul posto.

Una guida scrive 免税 senza dire quale dei due

La parola giapponese copre entrambi i posti, ed è per questo che la confusione arriva fino all'italiano. Quando la frase parla di un negozio in cui si entra senza passare nessun controllo, si riferisce al sistema descritto qui.

Alla reception dell'albergo vi parlano di rimborso

Dal 1° novembre 2026 la parola è esatta, perché l'imposta sarà restituita dopo la conferma alla partenza invece di essere tolta alla cassa. Per un acquisto fatto fino al 31 ottobre 2026 la stessa parola descrive ancora uno sconto fatto in cassa.

In italiano esentasse vale per tutti e due i posti

Una parola sola per due posti fa sembrare corrette due risposte opposte. Mettete il luogo dentro la domanda — in città oppure dopo il controllo passaporti — e l'ambiguità si scioglie prima della risposta.

Un'amica coreana dice 면세점

Anche quella parola vale sia per i negozi in città sia per quelli dopo il controllo. La domanda da rigirarle riguarda l'edificio e non il termine: in quale parte dell'aeroporto, o in quale via, stava il negozio.

Siete abituati alla parola 退稅 portata da Taiwan

Si sovrappone bene al tema di questa pagina, cioè a un tributo su acquisti ordinari che torna al viaggiatore. Le condizioni restano quelle giapponesi: 5,000 yen al netto dell'imposta, per acquirente, per negozio e per giornata.

Una risposta automatica mescola il negozio in aeroporto e quello in città

Succede perché nella domanda una parola sola fa due mestieri. Una risposta parla di questo sistema quando nomina il passaporto alla cassa e una conferma alla partenza; se mancano entrambi, sta parlando d'altro.

Cercate la frase da dire alla cassa

Le condizioni pubblicate descrivono il passaporto mostrato mentre l'acquisto viene registrato, e non contengono nessuna formula. Appoggiare il passaporto sul banco prima di pagare fa quindi il lavoro che vi aspettavate da una frase.

Un diario di viaggio più vecchio dice che l'imposta è stata tolta in cassa

Quel racconto descrive il modo precedente, quello che vale per gli acquisti fatti fino al 31 ottobre 2026. In un acquisto fatto dal 1° novembre 2026 si paga il prezzo con l'imposta inclusa e l'imposta torna più tardi.

Vi dicono di ritirare i soldi in aeroporto

Il passaggio alla partenza in questo sistema è un terminale che legge il passaporto, con un esito verde che fa passare e uno rosso che chiede di mostrare la merce. Dove vada poi il denaro è un'altra domanda, i cui punti aperti stanno più in basso in questa pagina.

Una scheda di mappa chiama duty free un negozio in città

Quelle schede le scrivono le persone, non il sistema. L'indirizzo sta comunque prima di ogni controllo, quindi lì si leggono le condizioni di questa pagina, qualunque parola compaia nella scheda.

Cercate un VAT refund in Giappone

Il tributo qui si chiama in un altro modo, perciò una ricerca fatta con la parola di un altro paese restituisce risposte scritte per quel paese. Da leggere sono le condizioni dell'imposta giapponese sui consumi: passaporto alla cassa e conferma quando si lascia il Giappone.

Volete confrontare i due prima di decidere dove comprare

Questo sito descrive uno dei due e non l'altro. Un confronto richiederebbe una seconda fonte, e la parte che vi serve qui resta quella dei negozi in città.

Che cosa al 19 agosto 2026 non è stato pubblicato?

Se dalla somma restituita venga trattenuta una commissione, al 19 agosto 2026 non è stato pubblicato.

Se il contante resti fra le strade con cui il denaro arriva, al 19 agosto 2026 non è stato pubblicato.

Dove siano collocati i terminali in ciascun aeroporto, al 19 agosto 2026 non è stato pubblicato.

Ognuno di questi punti riguarda il denaro e non le parole, e il loro trattamento nel dettaglio al 19 agosto 2026 non è stato pubblicato.

Le risposte passerebbero dall'Agenzia del Turismo del Giappone (consultato il 19 agosto 2026).

Che cosa chiedono i viaggiatori su queste parole?

Tax free e duty free vogliono dire la stessa cosa in Giappone?

No: le due parole portano in posti distinti, e questa pagina descrive l'imposta sui consumi degli acquisti fatti in città.

Questo sito descrive i negozi dopo il controllo passaporti?

No. Quello che vale lì non rientra in ciò che qui viene descritto.

La parola rimborso va bene per questo sistema?

Dal 1° novembre 2026 sì, perché l'imposta sarà restituita dopo la conferma alla partenza invece di essere tolta alla cassa.

Un'insegna duty free in mezzo alla via cambia le condizioni?

No. L'insegna è una scelta di parole e l'indirizzo resta soggetto alle condizioni descritte qui.

La parola usata cambia la somma che torna?

No. La somma si ricava dal prezzo con l'imposta inclusa, qualunque termine sia stato digitato.

Esentasse e tax free sono due procedure diverse?

No, sono due etichette, e per la città vale il sistema descritto in questa pagina.

Come capisco se una risposta parla di questo sistema?

Nomina il passaporto alla cassa e una conferma alla partenza. Se non lo fa, parla d'altro.

La parola giapponese 免税 vale per tutti e due?

Sì, ed è la ragione per cui la confusione si ripete da una lingua all'altra.

Bisogna dire una frase precisa alla cassa?

Fra le condizioni pubblicate non compare nessuna formula; è il passaporto a portare la richiesta.

Da quale importo?

5,000 yen al netto dell'imposta, per acquirente, per negozio, per giornata.

Quanto torna indietro?

Un undicesimo del prezzo con l'imposta inclusa.

Quando viene restituita l'imposta?

Dopo la conferma alla partenza, per gli acquisti fatti dal 1° novembre 2026.

A chi è rivolto?

Ai non residenti, viaggiatori stranieri con un soggiorno sotto i sei mesi.

Sarà trattenuta una commissione?

Se venga trattenuta una commissione, al 19 agosto 2026 non è stato pubblicato.

Dove sono pubblicate le regole?

Presso l'Agenzia del Turismo del Giappone, la Dogana del Giappone e l'Associazione Nazionale dei Negozi Tax Free del Giappone.

Fonti

Solo fonti primarie. Ciascuna porta la data della nostra verifica.

  1. Agenzia del Turismo del GiapponeVerificato il consultato il 19 agosto 2026
  2. Dogana del GiapponeVerificato il consultato il 19 agosto 2026
  3. Associazione Nazionale dei Negozi Tax Free del GiapponeVerificato il consultato il 19 agosto 2026

I conti, fatti per te in negozio

La soglia è di 5.000 ¥ al netto dell'imposta, per negozio e per giorno, e gli scontrini di negozi diversi non si sommano. L'app Refund Japan è pensata per tenere la tua lista, dirti quando un carrello raggiunge la soglia, riunire gli scontrini e seguire ogni rimborso fino all'arrivo.

Uscita prevista: 1 ottobre 2026. Per ora nulla da scaricare e nessuna lista d'attesa: questo sito non raccoglie indirizzi e-mail.

Cosa farà l'app

Nulla di ciò che leggi è una consulenza fiscale o legale, e ogni importo è il massimo prima di eventuali commissioni. Le regole possono cambiare; ogni pagina porta la data della nostra ultima verifica. Come decidiamo cosa pubblicare