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RefundJapanUltima verifica: 25 ottobre 2026Il nuovo sistema parte il 1 novembre 2026 · in vigoreI 6 punti aperti — aggiornati al 25 ottobre 2026

Questa pagina è scritta per i viaggiatori di lingua italiana diretti in Giappone.

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Tax Free in Giappone 2026: un cuociriso da 5,000 yen rientra nel rimborso?

Un elettrodomestico segue la regola ordinaria: 5,000 yen al netto in un negozio in una giornata, e dal 1° novembre 2026 entra in un totale unico.

Articolo verificato il 2 novembre 202645 min di letturaOgni cifra risale a una fonte primariaA cura di: Hiroto KusabayashiAmministratore delegato (CEO) di APORON Inc.

  • 5.000 ¥Minimo al netto dell'imposta, per negozio e per giorno
  • 1 nov 2026Parte il nuovo sistema, senza periodo di transizione
  • 1 / 11Del prezzo lordo: il tetto di ciò che torna
  • 90 giorniPer lasciare il Giappone con gli acquisti

Un cuociriso, un asciugacapelli o una piastra per capelli sono beni generali, e a decidere il tax free in Giappone per loro è la regola ordinaria: 5,000 yen al netto dell'imposta, per acquirente, in uno stesso negozio e in una stessa giornata — Agenzia del Turismo del Giappone (consultato il 2 novembre 2026).

Il 1° novembre 2026 non dà agli elettrodomestici una regola propria. Quello che quella data cambia è che l'apparecchio smette di essere contato per conto suo ed entra in un totale unico con tutto il resto comprato quel giorno in quel negozio.

Questa pagina spiega perché un apparecchio non ha mai avuto una casella propria, come si legge il sistema giapponese per un acquisto di elettrodomestici, che cosa decide il totale di un negozio in una giornata al posto dell'apparecchio, che cosa cambia a quella data, che cosa non cambia e che cosa, al 2 novembre 2026, le pagine ufficiali non fissano.

Il tax free tratta un elettrodomestico in modo diverso dal resto?

No. Un apparecchio non ha mai avuto una soglia propria, né una categoria propria, né una pratica propria. Un cuociriso si conta come si conta un cappotto o una borsa, e nessun reparto gode di un trattamento a parte.

La confusione nasce dalla vecchia divisione, che smista gli acquisti fra beni generali e beni di consumo e costringe il viaggiatore a chiedersi in quale casella finisca il suo bollitore. Quella domanda smette di esistere il 1° novembre 2026, perché sparisce la divisione stessa.

Come si legge il sistema giapponese per un elettrodomestico?

Dal 1° novembre 2026 il negozio incassa alla cassa il prezzo comprensivo di imposta. Il rimborso segue la conferma doganale svolta nel momento in cui si lascia il paese, e non il momento del pagamento — Dogana del Giappone (consultato il 2 novembre 2026).

  • Chi — i non residenti, come viaggiatori stranieri con permanenza in Giappone inferiore a sei mesi. I sei mesi non bastano: per gli stranieri conta anche lo status d'ingresso, che deve essere di soggiorno breve, diplomatico o ufficiale, oppure uno di certi permessi di sbarco, come quello di scalo — Agenzia del Turismo del Giappone, elenco degli aventi diritto (consultato il 2 novembre 2026).
  • Che cosa rientra — 5,000 yen al netto dell'imposta, per acquirente, in uno stesso negozio e in una stessa giornata.
  • Che cosa torna — un undicesimo del prezzo comprensivo di imposta.
  • Entro quando — 90 giorni dalla data dell'acquisto, e la merce lascia il Giappone insieme all'acquirente.

Queste quattro righe valgono per un apparecchio esattamente come per qualunque altro acquisto, ed è proprio questo a deludere chi cerca una regola speciale per gli elettrodomestici.

Perché il totale di un negozio in una giornata decide più dell'apparecchio?

Perché un apparecchio sta raramente da solo nel sacchetto. Un asciugacapelli comprato insieme a uno shampoo, un cuociriso comprato insieme a una serie di ciotole: fino al 31 ottobre 2026 questi acquisti cadono ai due lati di una linea che sparisce il 1° novembre 2026.

Da quella data uno scontrino di un negozio in una giornata fa una cifra sola. Un acquisto che da solo resterebbe sotto la misura può raggiungere l'importo richiesto una volta contato insieme al resto degli acquisti fatti quel giorno nello stesso negozio.

Il contrario resta altrettanto duro. Gli scontrini di due negozi diversi in linea di massima non si sommano, per quanto piccola sia la distanza fra i due. L'eccezione: se il negozio affida la procedura a un banco dedicato, quel banco può sommare gli acquisti della stessa persona fatti nello stesso giorno in più negozi per verificare la soglia, ma non sempre accade — Agenzia del Turismo del Giappone, pagina per i viaggiatori (consultato il 2 novembre 2026).

Che cosa è cambiato il 1° novembre 2026 per l'acquisto di elettrodomestici?

  • La divisione fra beni generali e beni di consumo viene abolita: l'apparecchio e tutto il resto di quel negozio in quella giornata formano un totale unico.
  • Il sacchetto sigillato non c'è più, e un apparecchio, che non è un bene di consumo, si può aprire, collegare e usare prima del volo di rientro e ricevere la conferma se alla fine lascia il Giappone; conservate la scatola con il modello — Agenzia nazionale delle imposte del Giappone, domande e risposte (consultato il 2 novembre 2026).
  • L'imposta torna dopo la conferma doganale e non più alla cassa, quindi in negozio si paga il prezzo esposto comprensivo di imposta.
  • Il tetto giornaliero che esisteva sui beni di consumo viene abolito.

Nessuno di questi punti dipende dal reparto in cui si trova l'apparecchio.

Che cosa non cambia?

Quasi tutto ciò che decide un acquisto di elettrodomestici resta intatto dopo il cambiamento, e chi prepara la giornata di acquisti con le vecchie abitudini continua a indovinare questi cinque punti.

  • La soglia minima è di 5,000 yen al netto dell'imposta, che su un'etichetta comprensiva di imposta si legge come 5,500 yen.
  • Gli scontrini di negozi diversi in linea di massima non si sommano.
  • Il passaporto si mostra alla cassa, nel momento in cui l'acquisto viene registrato.
  • La merce lascia il Giappone insieme all'acquirente, entro 90 giorni dalla data dell'acquisto.
  • La spedizione separata è stata abolita alla fine di marzo 2025, quindi mandare lo scatolone a casa non è una strada percorribile.

Chi prepara il viaggio con le vecchie abitudini mantiene quei cinque punti senza modifiche.

Quando si presenta la questione?

Comprate un cuociriso e nient'altro

Decide il prezzo di quel singolo articolo, e l'importo che conta si misura al netto dell'imposta e non sull'etichetta dello scaffale. Chiedete in negozio la cifra al netto se l'etichetta mostra solo il prezzo comprensivo di imposta.

Comprate un asciugacapelli insieme a prodotti per la pelle nello stesso negozio

Dal 1° novembre 2026 i due entrano in un totale unico, quindi l'apparecchio e i flaconi si contano insieme. Fino al 31 ottobre 2026 vengono smistati in due caselle separate.

Comprate l'apparecchio in un negozio e il resto altrove

Nulla si somma da un negozio all'altro, e nessun cambiamento del 1° novembre 2026 tocca questo punto. Due scontrini di due negozi restano due scontrini.

Vi preoccupano il voltaggio, la spina, la garanzia o la riparazione

Niente di tutto questo è una questione di tax free. Sono faccende del negozio e del produttore, e la risposta non incide sul fatto che l'acquisto rientri o meno nel rimborso.

Comprate un apparecchio che costa molto

Un articolo da 1,000,000 di yen o più al netto dell'imposta richiede un numero di serie o qualcosa di equivalente registrato in negozio. Mettete in conto tempo aggiuntivo al banco per questo passaggio.

Volete usare l'apparecchio durante il viaggio

Dal 1° novembre 2026 non c'è più il sacchetto sigillato, e un apparecchio si può usare in Giappone purché lo portiate fuori alla partenza — Agenzia nazionale delle imposte del Giappone, domande e risposte per i negozi (consultato il 2 novembre 2026). L'obbligo scritto è che l'articolo lasci il Giappone insieme all'acquirente.

Portate uno scatolone grande in aeroporto

Alla conferma il terminale legge il passaporto, e un esito rosso vuol dire che viene richiesta la merce stessa. Preparate i bagagli in modo che l'apparecchio si possa ancora mostrare, se capita.

Comprate elettrodomestici da regalare

Il conteggio avviene per passaporto alla cassa, quindi l'acquirente è la persona il cui passaporto viene mostrato. La merce lascia il Giappone insieme a quella persona.

Fate acquisti a ridosso del giorno di partenza

Il termine è di 90 giorni dalla data dell'acquisto, quindi un acquisto fatto a fine viaggio ci sta comodamente dentro. A stringere è la coda in aeroporto, non quel termine.

Comprate in una città e ripartite da un'altra

L'acquisto avviene dove si trova il negozio e la conferma avviene dove si lascia il paese. Trasportare l'apparecchio fra i due punti è organizzazione del viaggiatore.

Avete pagato prima di mostrare il passaporto

Il passaporto si mostra alla cassa, nel momento in cui l'acquisto viene registrato. Uno scontrino già chiuso non può essere riaperto più tardi nella stessa giornata per diventare un acquisto esente.

Confrontate l'etichetta con i prezzi di casa vostra

Il risparmio giapponese è di un undicesimo del prezzo comprensivo di imposta e giunge dopo la conferma anziché alla cassa. Quello che un paese di rientro applica all'ingresso è una questione separata, decisa da quel paese.

Che cosa non fissa lo Stato e che cosa non risulta nei testi ufficiali?

Su cinque punti del rimborso il quadro è diviso: commissione, contante, giorni del rimborso e un nome sulla carta che non coincide con il passaporto non li fissa il governo, mentre il calcolo con l'aliquota ridotta dell'8 % non risulta nei testi ufficiali. Il 23 ottobre 2026 la Dogana del Giappone ha pubblicato una mappa di 78 punti di conferma, 41 negli aeroporti e 37 nei porti — Dogana del Giappone, mappa dei punti di conferma (consultato il 25 ottobre 2026).

Voltaggio, forma della spina, garanzia e riparazione mancano da quell'elenco per un motivo diverso: il Giappone non li ha mai regolati attraverso questo sistema, appartengono al negozio e al produttore.

Per quei cinque punti nessuna risposta si trova cambiando apparecchio.

Che cosa chiedono i viaggiatori?

Un cuociriso è un bene generale o un bene di consumo?

La divisione viene abolita il 1° novembre 2026, quindi un negozio in una giornata fa un totale unico e l'etichetta della categoria smette di contare.

Gli elettrodomestici hanno una soglia minima propria?

No. La cifra è 5,000 yen al netto dell'imposta, per acquirente, in uno stesso negozio e in una stessa giornata.

Si può sommare un apparecchio di un negozio con vestiti di un altro?

No. Gli scontrini di negozi diversi in linea di massima non si sommano.

Si può usare l'apparecchio prima di tornare a casa?

Le pagine ufficiali non lo dicono: l'abolizione del sacchetto sigillato non è presentata come un permesso. L'apparecchio deve lasciare il Giappone con l'acquirente e poter essere mostrato.

Bisogna mostrare l'apparecchio alla partenza?

Il terminale legge il passaporto, e un esito rosso vuol dire che viene richiesta la merce stessa.

Si può mettere lo scatolone nel bagaglio da stiva?

La merce lascia il Giappone insieme all'acquirente e la conferma può richiederla, quindi conviene sistemarla in modo che si possa mostrare.

Si può spedire l'apparecchio a casa al suo posto?

No. La spedizione separata è stata abolita alla fine di marzo 2025.

Che cosa succede con un apparecchio molto costoso?

Un articolo da 1,000,000 di yen o più al netto dell'imposta richiede un numero di serie o qualcosa di equivalente registrato in negozio.

Quanta parte del prezzo torna indietro?

Un undicesimo del prezzo comprensivo di imposta, prima di qualunque trattenuta che possa esistere.

Quanto tempo c'è per lasciare il Giappone?

90 giorni dalla data dell'acquisto.

L'apparecchio funzionerà con il voltaggio di casa mia?

Il voltaggio non fa parte del sistema tax free. Quella domanda va posta al negozio e al produttore.

Quando torna davvero il denaro?

Dopo la conferma della dogana, dal negozio o dal suo operatore di rimborso; lo Stato non fissa un numero di giorni, che cambia da un operatore all'altro.

Fonti

Solo fonti primarie. Ciascuna porta la data della nostra verifica.

  1. Agenzia del Turismo del GiapponeVerificato il consultato il 2 novembre 2026
  2. Dogana del GiapponeVerificato il consultato il 2 novembre 2026
  3. Agenzia del Turismo del Giappone, elenco degli aventi dirittoVerificato il consultato il 2 novembre 2026
  4. Agenzia del Turismo del Giappone, pagina per i viaggiatoriVerificato il consultato il 2 novembre 2026
  5. Agenzia nazionale delle imposte del Giappone, domande e risposteVerificato il consultato il 2 novembre 2026
  6. Dogana del Giappone, mappa dei punti di confermaVerificato il consultato il 25 ottobre 2026

I tuoi acquisti tax free, in un’unica app

  • Prima di comprare: fai una lista di ciò che vuoi
  • Dopo l’acquisto: fotografa lo scontrino e controlla le condizioni di ogni negozio (5.000 yen per negozio al giorno, 90 giorni) e il rimborso previsto
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La versione per iPhone è in preparazione.

App in inglese (anche in giapponese, coreano e cinese semplificato e tradizionale). Il rimborso arriva dal negozio o dal suo operatore di rimborso; l’app non tiene mai il tuo denaro. Non è un’app ufficiale del Governo giapponese.

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